Scozia on the road: itinerario di una settimana.

Itinerario Scozia

Scozia: 1600 km in una settimana. 1000 miglia on the rod non solo tra le highland scozzesi!

Vi risparmio tutte le parole sulle emozioni che ci ha suscitato vedere questo  angolo di terra . Certo, il suono delle cornamuse è inconfondibile e ti smuove qualcosa che va aldilà delle good vibes di Instagram.  Ma non ne voglio parlarne adesso.

Quindi , se volete chiudere gli occhi e  immergervi  nel mood di questo viaggio potete cliccare qui.

Altrimenti in questo articolo trovate l’itinerario vero e proprio, da copiare se anche voi volete fare 1 settimana in Scozia.

Itinerario insolito in Scozia in 1 settimana:una premessa

Questo itinerario in Scozia in 1 settimana da percorrere in auto o camper esce un po’ dai classici tour proposti.

Abbiamo tralasciato la popolare isola di Skye  perchè non le avremmo dedicato abbastanza tempo ,  ma siamo riusciti a raggiungere  il punto più a nord di tutto il Regno unito. Bello da togliere il fiato!

Essendo giugno, c’è stato concesso di varcare i cancelli della famosa dimora scozzese della Regina Elisabetta II: Balmoral.  Divenuta popolare ai più solamente dopo la morte della Regina.( All’epoca del nostro viaggio la serie “The Crown” non era ancora uscita, ma quella fissa per la famiglia reale l’ho sempre avuta ).

Infine, le abbazie dei Borders: altra zona che spesso viene tralasciata dagli itinerari in Scozia.

Sotto ad ogni luogo vi lascio il link dei Bed&Breakfast in cui siamo stati, perchè l’accoglienza  e il contatto dei propretari è stato il valore aggiunto di questo viaggio.

Giorno 1:

Castello di Stirling

Castello con la C maiuscola!In cima ad una collina, un palazzo con quasi 1000 anni alle spalle.

All’interno c’è la storia di tutta la Scozia e dei suoi sovrani.

Partire da qui è un buon modo per capire la storia di questo Paese.

Scozia

Scozia

Castello di Glamis

Eccolo il castello in Scozia romantico e con le torrette. Visibile esclusivamente  con visita guidata!

Gli interni meritano davvero! Ancora completamente arredato, questo è il castello in cui è nata la Regina madre.

Stonehaven

Ecco la nostra prima volta del mare ad alte latitudini, la prima volta che abbiamo sentito il profumo del mare senza che ci fosse la temperatura adatta ad un tuffo.

Un vecchio villagio dei pescatori diviso in due:da un lato un porticciolo con B&B e ristoranti che si affacciano sul mare, e dell’altra una lunga spiaggia con scogliere.

Tappa imperdibile perché da qui con una passeggiata si raggiunge il castello in rovina di Dunnottar.

B&B:Shorehead Guest House.

Il castello di Dunnottar

Tra i simboli della Scozia, nell’immaginario collettivo c’è anche questo: un castello in rovina sulla cima di una promontorio verde!

Qui il vento si sente, soprattutto se non avete la fortuna di vederlo con il sole.

Lo spettacolo è assicurato!

Giorno 2:

Aberdeenshire e il castello di Balmoral

Questa è tra le zone che ho amato di più. Un verde che più verde non si può.

Strade che attraversano boschi stracolmi di animali. Probabilmente i luoghi ideali dove ambientare le favole.

Non a caso è  proprio qui che la nobiltà inglese aveva scelto di vivere.

Non potevamo perderci Balmoral : la residenza estiva e preferita dalla Regina .Il destino ha voluto che morisse proprio qui. Ad aspettarla c’erano giardini curati, orti rigogliosi e la sua Jeep.

Degli interni solo poche stanze sono visitabili.

Non era visitabile a luglio e agosto, mesi in cui lei veniva qui in vacanza. Ora è meglio tenersi aggiornati sul sito ufficiale del castello.

Inverness

Un percorso che dalle verdi foreste dell’Aberdeenshire vi porta a Inverness: cittadina  alle porte delle Highlands. Tappa da considerare per visitare i dintorni, compreso il famoso Lochness.

B&B:No.55 B&B

Giorno 3:

Fort George e distillerie di Whiskey

C’è molto da vedere qui, potete fare veri e propri tour dalle distillerie di Whiskey, se siete appassionati, oppure sceglierne una a vostra scelta.

Nelle vicinanze, c’è Fort George, antica caserma dalle dimensioni importanti.

D’obbligo affacciarsi dalle mura e cercare di avvistare i delfini! Ci sono davvero!

Non siamo riusciti a fotografarli, ma li abbiamo visti!

Lochness e castello di Urqhart

Famoso almeno quanto il Kilt, il mostro Nessie risiederebbe in questo lago.

Prima di accedere al castello (o meglio alle rovine del castello)  c’è il museo dedicato al mostro e agli anni della ricerca di Nessie.

Come ci si può aspettare, è un luogo turistico e i souvenirs si sprecano. Nonostante questo è un luogo suggestivo e merita la visita. Soprattutto salendo sulla torretta del castello.

Cercate di arrivare presto, prima che arrivino gli autobus pieni di turisti.

Dunnet : il faro , le foche  e il grande nord in Scozia

Quel che dicono in merito al tempo è vero. Piove spesso, e ancor più spesso il tempo cambia.

Dopo aver visto Fort Geroge con la pioggia ci dirigiamo verso il Nord e il sole illumina e colora il nostro paesaggio di giallo.

Giallo come il colore delle ginestre che sono praticamente ovunque.

Un viaggio da Inverness di quasi 3 ore con gli occhi spalancati guardando dal finestrino. 

Ah , quanto adoro gli on the road!

Qui c’è il fascino dei cieli del Nord :infiniti!

Ci si innamora davvero di queste latitudini. Viene veramente il  “male del nord” !

Provare per credere!

Casette bianche con tetti spioventi. Fino ad arrivare al faro di Dunnet.

È questo il punto più a Nord del Regno Unito (non è John o’ Groats come si crede) .

A giugno il sole non tramonta mai e sotto il B&B è il posto ideale se si vuole vedere una colonia di foche in Scozia.

Vento forte e sguardo all’orizzonte! Come si fa a non essere positivi di fronte a questo!

Nelle vicinanze, a Mey, c’è il castello della Regina Madre (Nella serie tv “The Crown” si vede chiaramente il momento in cui l’acquista)

B&B: Dunnet head

Spiaggia di Dunnet

Poco più giù si arriva alla spiaggia di Dunnet, anche qui stesse sensazioni!

Profumo del mare che ci inonda, il vento è fortissimo ma l’emozione di essere qui lo è altrettanto.

La spiaggia a fare da specchio a un cielo di nuvole! La schiuma del mare , scogliere e prati verdi!

Così diverso dal mare a cui siamo abituati! Difficile descriverlo!

Qui c’è un campeggio:Dunnet Bay Caravan Club Site

Giorno 4:

Fort Williams

Incominciamo la discesa, ma da qui si potrebbe proseguire verso strade remote e l’isola di Skye.

Oltre Inverness, ci sono strade infinite tra le colline di erica. A giugno non sono fiorite, ma mi immagino come potrebbe essere qui a marzo: distese di sfumature di viola.

Tra queste zone panoramiche c’è Fort Williams:un paese dove vedere le famose chiuse di Leonardo.  L’ideale per una tappa veloce, un pranzo a base di salmone ovviamente, e una passeggiata.

Giorno 5:

Borders e abbazie abbandonate in Scozia

Solitamente questa zona è esclusa dai tour, ed è un vero peccato.

Paesaggi da “Piccolo Lord” e abbazie abbandonate e in rovina fanno di questo posto l’attrazione principale.

Sono quattro le più famose e sono a pochi paesi di distanza: Kelso, Jedburgh ,Dryburgh e Melrose. Consigliamo di vederle in questo ordine in modo da tenere per ultima la più bella che si trova nel paese di Melrose.

Dai Borders a Edimburgo si passa dalla famosa Rosslyn Chapel ( dove hanno ambientato il film Codice da Vinci).

B&B :Broomfield House Bed and Breakfast

Giorno 6 e 7 : Edimburgo

Edimburgo:  capitale della Scozia, ottima meta anche solo per un weekend romantico.

Abbastanza piccola da essere vista in pochi giorni , ma non sottovalutatela!

Si divide tra la parte antica in collina dove svetta il famoso castello e la parte moderna e residenziale sul lato opposto.

Attorno sorgono altre colline dove passeggiare nella natura godendo della vista sulla città (per esempio Regent Gardens o la più imponente Arthur’s Seat ).

Il tutto è amalgamato alla perfezione e raggiungibile in poco tempo.

Da non perdere la passeggiata lungo la “royal mile”: la via principale del centro storico che ci accompagna al castello.

Visitate il castello con l’audioguida all’orario di pranzo, in modo da essere presenti all’una, quando il cannone spara il suo unico proiettile. In origine venivano sparati 12 colpi a mezzogiorno, ma hanno pensato che posticipare all’una con un solo colpo fosse più economico!

Ovviamente, perdersi tra i vicoli della città antica porta ad una buona dose di scorci e particolarità.

Se avete qualche giorno in più potreste prendere l’autobus che vi condurrà al porto dove c’è anche il panfilo della casa Reale, oggi dismesso.

Consigli utili:

-Per risparmiare sugli ingressi consigliamo di fare la Historic Scotland Explorer Pass. Comprende l’ingresso ai musei principali incluso Il castello di Edimburgo, castello di Stirling, distillerie di Whisky, abbazie dei Borders e castello Urqhart a Lochness. (scontata per gli over60 e under15)

-Il meteo è come vuole il luogo comune : piove spesso , ma in poco tempo ritorna il sole, quindi attrezzatevi  con un giacca antivento/antipioggia o un k-way.  Scarpe comode e impermeabili da hiking per essere sempre pronti anche in mezzo alla natura.

-La guida a sinistra può sembrare complicata, ma ci si abitua in fretta.

-Ricordarsi l’adattatore di corrente

-Per andare in Scozia dall’Italia serve il passaporto e dal 2024 anche il visto.

Controllate tutte le informazioni ufficiali qui.

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