Inseguendo Dubrovnik:alla scoperta della costa croata. Prima parte.

TrogirSiamo da poco rientrati dalla bellissima vacanza itinerante in Croazia,  la prima così lunga con la nostra casetta su ruote al seguito.

Siamo andati alla scoperta di quel Paese che tra aride montagne e le acque cristalline del suo mare nasconde luoghi storici e preziosi! Del nostro itinerario iniziale ne abbiamo dovuto depennare buona parte,  non ci sarebbe bastato nemmeno un mese per vedere tutto, figuriamoci due settimane!

Tralasciando la regione del Quarnaro di cui avevamo già visto l’isola di Cres e Lussino , per questa volta abbiamo sacrificato le isole, che tanto prediligiamo,  per dare spazio alle città principali che si susseguono lungo la costa e i loro dintorni.

Il nostro obiettivo , la ciliegina sulla torta, era posizionato così in fondo al nostro percorso da non essere nemmeno sicuri di riuscire a raggiungerla: Lei, la splendida città di Dubrovnik.

Qui vi raccontiamo tutto quello che in due settimane abbiamo visto . Alcuni posti in versione più slow, altri un po’ meno . Il tutto abbinato a una buona dose di spiaggia e mare, quanto basta a rilassarsi un po’ ,  sopravvivere al caldo e ai lunghi viaggi in macchina.

Pronti?!? Mettetevi comodi, si parte!

Isola di Murter

Dopo aver superato il confine italiano, attraversato la Slovenia ed esserci fermati per la sosta di una notte ad Opatija , percorriamo buona parte della panoramica “Magistrala” per raggiungere l’isola di Murter. L’isola fa già parte della Dalmazia, e si raggiunge tramite un ponte mobile da Tisno.

È un’isola tranquilla , ricoperta da rigogliosa vegetazione mediterranea e circondata da un mare limpido e cristallino con alcune interessanti baie dai fondali di sabbia bianca (quasi un miraggio in Croazia). L’omonimo paese  è grazioso , nella parte moderna offre servizi, ristoranti e negozi senza essere troppo affollato mentre le parte più antica è formata da vicoli lastricati che conducono alla chiesa posta in alto dove sventola la bandiera nazionale.

L’ abbiamo scelta perchè ci è sembrato un’ottimo compromesso tra atmosfera rilassante e base di partenza per visitare  il Parco Nazionale di Krka, Sibenik e , se avessimo avuto un giorno in più, avremmo visto anche l’arcipelago delle Kornati: ci siamo limitati ad ammirarle da lontano dall’alto della nostra piazzola panoramica.

Il paesaggio è  collinare ma l’isola si presta ad essere esplorata in parte in  bicicletta, soprattutto se percorrete le ciclabili lungo il mare come abbiamo fatto noi.

La nostra casa per tre notti è stato il camping Slanica: tranquillo , panoramico , con servizi moderni e  pulitissimi. Confina con un altrettanto panoramico bar/ristorante ed è vicino al supermercato. In alternativa il paese  Murter è raggiungibile facilmente con una passeggiata a piedi o in bicicletta. Devo segnalare che abbiamo avuto un piccola contrattempo con la piazzola e la direzione si è comportata benissimo trovandoci un’altra sistemazione e scontandoci una notte. Lo consigliamo vivamente e lo terremo in considerazione per un eventuale altro passaggio da queste parti.

Murter

Murter  Murter

Murter

Murter Murter

Sibenice (Sibenik)

A una trentina di chilometri a sud di Murter c’è Sibenik: una città medievale che dal porto si estende su una collina.È stata una  meraviglia visitarla poco prima del tramonto, quando la luce calda illumina i marmi lucidi di cui è ricoperta e le vie non sono ancora affollate.

Dopo aver visto la cattedrale di San Giacomo, il giardino del monastero medievale e essersi persi tra i vicoli, è d’obbligo salire alla fortezza. La struttura è stata ben restaurata ed  è stata trasformata in una suggestiva location per eventi e spettacoli , ma di storico è rimasto poco. È il panorama che si ammira dall’alto a essere imperdibile! La vista si estende verso il  mare e sulle vicine isole.

Se siete fan del “Il Trono di Spade” nella piazza principale sono state girate alcune scene, ne vedremo molte di locations dove hanno ambientato la famosa serie tv.

Sibenik

Sibenik

Sibenik

Sibenik

Sibenik

Sibenik

Sibenik  Sibenik

Sibenik

Sibenik Sibenik

Parco Nazionale del Krka

Da Sibenik spostandosi verso l’entroterra si raggiunge il KRKA National Park dove la natura più spettacolare da il meglio di se.

Anche se meno popolare dei  laghi di Plitvice , questo parco racchiude scorci incantevoli  e giochi d’acqua naturali , mulini, una caverna e un fiume navigabile .  Per non parlare del paesaggio mozzafiato che  si crea con  le cascate di Scardona e i suoi laghi. Impossibile resistere e non fare un tuffo rinfrescante! Ma ricordatevi le scarpe da scogli!

Inoltre potrete vedere i resti della centrale idroelettrica e un museo dedicato a Nikola Tesla, il pioniere originario di questa zona croata.

Questo parco merita sicuramente una visita di almeno un giorno, qui trovate la nostra visita nel dettaglio con tutte le indicazioni.

Croazia

Croazia

Croazia

Croazia

Croazia

Croazia

Traù (Trogir)

Spostandoci verso sud, la nostra prossima tappa è Trogir e la riviera di Okrug.

Trogir è imperdibile, non per nulla  è stata  inserita tra i siti patrimoni dell’Unesco. Questa città medievale è  racchiusa tra le sue mura su un isola , ed è collegata alla costa  e all’isola successiva  tramite ponti.

Se riuscite visitatela il mattino quando è meno affollata, il labirinto di vicoli vi darà riparo dal sole caldo. Guardate tutti i luoghi di interesse come la cattedrale , il municipio e gli antichi edifici. Poi  raggiungete tramite il lungomare il Castello del Camerlengo, non è ben conservato ma si accede alla torre da cui si gode di una bella vista sulla città e sul mare che la circonda.

L’essenziale per godersi questo gioiellino è perdersi tra i vicoli e  i cortili  passeggiando con il naso all’insù.

Come base per visitare la vicinissima Trogir ,  Spalato e i suoi dintorni, abbiamo usato la riviera di Okrug, un  po’ troppo affollata per i nostri gusti, ma superato il paese di Okrug Gornji si approda in un oasi di pace nel curatissimo Autokamp Labadusa . È fornito di bar sulla spiaggia , ristorante e servizi moderni e pulitissimi. Si accede direttamente alla spiaggia di scogli e ciottoli dove il  colore del mare croato ci riserva il meglio di se. Vicino c’è anche un ristorante che si affaccia sul mare che vi consigliamo sia per la cucina che per l’ambientazione, ma occorre prenotare se si vuole stare all’aperto.

Trogir

Trogir

Trogir

Trogir

Croazia

Croazia

Kastela

Tra Trogir e Spalato, protetta tra la montagna e il mare c’è il paese di Kastela, un insieme di antichi paesini che si susseguono ricchi di castelli ed edifici medievali. Solo alcuni sono ben conservati, ma i paesi sono abbastanza turistici e hanno spiagge, bar e ristoranti.

Se volete scoprire questa zona vi consiglio di recarvi subito al castello Luksic (indicato come Kastel Stafilic). È l’unico visitabile e all’interno al secondo piano c’è l’ufficio turistico, dove potete prendere il dépliant con la mappa per trovare anche gli altri castelli , o quel che resta degli altri castelli.

Interessante il Kastel Gomilica, creato dalle monache benedettine e posto su un’isoletta collegata alla terra ferma tramite un ponte mobile in legno e un ponte di pietra. All’interno ci sono cortili abitati non bene conservati ma l’ambientazione è particolare.

Croazia Croazia

Croazia  Croazia

Croazia Croazia

Croazia  Croazia

Salona (Solin)

A pochi chilometri da Spalato verso le montagne si trova il principale sito archeologico croato.

Salona fu un importante centro della Dalmazia, poi abbandonato dagli abitanti in favore della più sicura e protetta Spalato. Il sito non è eccessivamente turistico , non ci sono audioguide ma delle tavole con didascalie in inglese che fanno comprendere abbastanza bene la storia  del luogo.

Alcuni scorci sono molti suggestivi; passeggiando liberamente tra le rovine si notano i resti di una Basilica, l’acquedotto coperto, la Cattedrale, le terme e l’anfiteatro.

Si presta per una visita di almeno un paio d’ore da abbinare a Spalato.

Croazia

Croazia

Croazia

Croazia

Croazia

Spalato (Split)

Non si può dire di essere stati in Dalmazia senza aver visto Spalato. Il centro di questa città è patrimonio dell’Unesco e lascia senza fiato, letteralmente!

Qui l’ansia da prestazione per i fotografi o aspiranti tali è alta! Ci sono troppi scorci da fotografare e si vorrebbe far comparire tutta questa bellezza in unica foto ma nemmeno il miglior grandangolo basterebbe!Il consiglio è di lasciar perdere scatti e selfie, anche perchè ci sono troppi turisti , e lasciarsi trasportare dalla vivacità di questa città che si affaccia sul porto e le cui bellezze principali sono racchiuse tra le mura del Palazzo di Diocleziano.

Da non perdere le sale sotterranee e la cattedrale . Inoltre, solo per i coraggiosi, il campanile: su cui è possibile salire fino in cima aggrappati all’unica protezione: un misero corrimano dondolante.

Dedicatele del tempo , Spalato merita  almeno una giornata e un post a sé, che farò più avanti insieme agli altri luoghi più significativi.

Spalato

Spalato   Spalato

Spalato  Spalato

Spalato

Spalato

Spalato

La seconda parte del viaggio , quella che ci condurrà allo splendore di Dubrovnik e del sud della Dalmazia  ve la racconto qui.

Qui sotto, come al solito vi lascio qualche comunicazione di servizio, spero vi possano servire.

Stay tuned

Info utili

  • La moneta croata è la Kuna (KN). Alcuni posti, non tutti, soprattutto a nord accettano anche gli Euro ma vi daranno il resto in Kune, essendo la loro valuta. Il nostro consiglio è  prelevare appena vi fermate in Croazia. Poi, troverete un bancomat (ATM) praticamente ad ogni angolo , anche fuori dalla receptions di alcuni campeggi.
  • Arrivando dall’Italia dal confine friulano dovrete attraversare la Slovenia.Per evitare il pagamento della “vignetta” , che è il  metodo di pagamento del pedaggio autostradale sloveno , seguire le indicazioni per Basovizza e Rijeka e  fare la statale che vi porta in Croazia. (Se vedete caminetti con maiali arrosto ad ogni lato siete sulla strada giusta!)
  • Le strade principali che collegano il nord e il sud della Croazia sono due:l’autostrada che è più centrale o la strada statale “Magistrala” che segue la costa. Noi abbiamo percorso  per scendere la statale partendo da Rijeka . La strada è panoramica , ben tenuta e l’asfalto è perfetto. È un susseguirsi di curve e saliscendi ma abbastanza ampia e con parecchi  piazzali di sosta panoramici. So che viene chiusa nel caso ci sia bora. Al ritorno invece abbiamo optato per l’autostrada, anch’essa ben tenuta e spaziosa.
  • Non dimenticate le scarpette da scogli :essenziali in una vacanza in Croazia che comprenda la costa!

 

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